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Counseling: la relazione d'aiuto, questa sconosciuta

Aggiornamento: 12 mar


Giulia Scandolara, Counseling online, orientamento, relazione d'aiuto, ascolto

Chi sta male crede di poter arrangiarsi da sé in qualche modo. E in parte è vero: siamo dotati di risorse infinite. Quante volte ci siamo rimessi in piedi con le nostre sole forze? Il punto è che poi il dolore continua a tornare, e si scopre che la risoluzione era solo superficiale.


Counseling: tra orientamento e ascolto

La relazione d'aiuto fa qualcosa di più. Alleggerisce il tuo fardello e, con me, impari ad andare oltre l'ostacolo.


Ma di cosa si parla, quando si nomina la relazione d'aiuto? E cosa puoi aspettarti, tu, che magari non hai mai chiesto aiuto?


Cosa puoi aspettarti dalla relazione d'aiuto

Ho iniziato ad ascoltare le persone nel 2015. Non si è mai trattato "solo" di ascolto. Dopo aver studiato Counseling, ho messo in campo tutto ciò che ho imparato in anni di pratica attraverso strumenti che sono come una lente d'ingrandimento sulle relazioni.


Counseling, per intenderci, è sinonimo di relazione d'aiuto. Nella relazione d'aiuto, ti ascolto (e ti ascolti) in modo professionale. E questo, è molto più del semplice ascolto che può darti un amico o un'amica.

Counseling: l'ascolto professionale ha le sue tecniche

Ascoltarti, con il bagaglio di strumenti del Counseling, ti consente di essere davvero orientato e supportato nelle scelte. Vai oltre il rumore della mente, per riconoscere gli schemi che ripeti, e ripeti e ripeti.


Nessuno si risolve da sé

Negli anni ho personalizzato il mio modo di fare Counseling. Mi sono concentrata molto sull'ascolto delle donne, e sui talenti delle persone. Oggi, ho dato un nome preciso al mio modo di fare relazione d'aiuto.


La mia parola chiave è Ascoltarsi. Racchiude il tuo bisogno, l'importanza di asseccondarsi e prendersi del tempo per sé, e comprende anche la presenza di una persona che ti aiuti in questo viaggio. Perché, no, non puoi risolverti da te.

Tutti soffriamo costantemente d'orgoglio, non vogliamo chiedere aiuto e, piuttosto, cerchiamo di sbrigarcela da noi. A volte ci riusciamo e a volte no. La relazione d'aiuto, che è ascolto professionale, è ciò che ti serve se vuoi davvero uscire dalla ripetitività dei tuoi schemi.


Uscire davvero dalla ripetitività dei tuoi schemi

Oggi, le mie consulenze di ascolto avvengono esclusivamente online e, questo, mi ha permesso di raggiungere più persone, praticando il valore della relazione d'aiuto.


Nelle nostre vite esistono schemi archetipici che tornano e ritornano. E non c'è verso: non ne usciamo, se non sappiamo dare un nome e un posto a quello che viviamo. Desidero farti alcuni esempi di schemi ripetitivi che, forse, in parte conosci, e non sai come superare:


  • Saltare da un uomo sbagliato all'altro, saltare da una donna sbagliata all'altra In realtà, non c'è miglior perfezione! Tutto ti invita a rimuovere le convinzioni profonde che hai sulla relazione con l'altro sesso. Fin quando non capisci che va riscritto qualcosa, dentro, è arduo che arrivi una nuova persona

  • Non saper dire no e trovarsi sempre in contesti che portano allo sconfinamento Dai sempre troppa confidenza, ti fidi troppo e, alla fine, ti ritrovi invasa o invaso dagli altri. Il prosciugarsi delle energie è il segnale perfetto che ti avvisa: è tempo di uscire dalla reiterazione dello schema


Giulia Scandolara, Counseling online, orientamento, relazione d'aiuto, ascolto

  • Non sei pagato o pagata abbastanza, o sul lavoro è una vessazione continua Finché non risistemi il concetto di valore, e le tue credenze sul denaro (ereditate e apprese) c'è poco da fare. La storia continuerà


La relazione d'aiuto, l'ascolto, e l'orientamento, possono condurti oltre la ripetitività di uno schema, oltre le difficoltà quotidiane, là dove puoi scoprire veramente chi sei, libera e libero dalle cristallizzazioni della mente.


Giulia Scandolara - Tarologa professionista, Gestalt e Art Counselor






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