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Relazioni tossiche: affrontale col Counseling

Aggiornamento: 3 apr


Giulia Scandolara Counselor, counseling online

Le relazioni tossiche sono in aumento, ma lo sono anche le soluzioni. Parliamo di Counseling online.


Il Counseling è una relazione d’aiuto versatile, un intervento utile anche in ambito di relazioni tossiche. Inizia un percorso di Counseling, se pensi di essere coinvolta o coinvolto in una relazione tossica. Il primo passo, infatti, è parlarne con un esperto di relazioni.


Relazioni tossiche: capita a tutti

Per tanti anni ho lavorato nei centri antiviolenza, proprio per aiutare donne vittime di relazioni disfunzionali. Ora. Va detto che non sono solo le donne, ad incappare in una relazione tossica.


Infatti anche gli uomini sono spesso vittime di una compagna manipolatrice e con atteggiamenti ricattatori. Quindi occhio a non credere che ci sia un genere immune dal problema. ll tema è trasversale.


Altro aspetto fondamentale: la violenza.


Una relazione tossica è, entro diversi gradi, violenta. La violenza passa per i ricatti, le minacce di abbandono. Ma la violenza è praticata anche attraverso il dispensare un alto grado di incertezza.

Relazioni tossiche e diversi gradi di violenza

Questi stili relazionali (appunto, tossici) hanno implicazioni altissime, per chi li subisce. Conducono ad uno stato di grande confusione e instabilità, altre due forme di violenza silente.


La relazione tossica può essere fatta anche di sottili forme di abuso. Sai, i maltrattamenti sono spesso istrionici. Si camuffano agilmente; possono palesarsi attraverso parole ciniche e sprezzanti.


Counseling: per affrontare i comportamenti tossici

Se temi di essere coinvolt* in una relazione tossica, ma non ne hai la certezza, è tempo di toglierti il dubbio. Ecco, a proposito.


“Dubbio” è la parola chiave di ogni relazione tossica. La persona è sfuggente, fa promesse che non mantiene. Sparisce per giorni, se non addirittura settimane, e lascia in balia di mille ambiguità. Per poi tornare.

Relazioni tossiche: comportamenti vaghi e silenziosamente violenti

Quando avanzi delle richieste, il partner o la partner si mantiene nella vaghezza, e non ti consente di sentirti al sicuro all’interno della relazione.


Se è vero che un po’ di insicurezza c’è sempre, all’interno di una coppia, è anche vero che – nella relazione tossica – questa insicurezza è l’essenza stessa della relazione.



Giulia Scandolara Counselor, counseling online


Hai un compagno o una compagna che entra ed esce dalla tua vita, regalandoti il massimo dell’instabilità, e abusando della tua disponibilità? È certo: sei in una relazione tossica.


Ed è tempo di imparare ad uscirne, prima che sia troppo tardi. Oppure preferisci sacrificare i tuoi anni per chi sciupa il tuo tempo e le tue risorse?


Il percorso di Counseling, per riconoscere ciò che è

Il primo obiettivo di un percorso di Counseling è quello di condurre con dolcezza la persona a comprendere la vera natura della relazione.


Il 90% delle persone che vive una relazione di questo tipo, infatti, pensa di poter cambiare il partner, attraverso una serie di tattiche ed espedienti che, no, non possono funzionare.

Non ci sono vie per cui portare il partner o la partner ad essere più amorevole. E, questo primo passaggio, è quello più difficile da compiere, da accettare.


La relazione d’aiuto ha il compito di fornire risposte razionali di fronte all’atteggiamento manipolatorio del compagno, così da permettere alla persona di uscire lentamente dalle false speranze che nutre.


Entrare in una fase di risoluzione, attraverso un percorso di aiuto

Affinché la persona coinvolta in una relazione tossica possa davvero uscirne, è essenziale che essa stessa senta il desiderio di un cambio di vita. Non è possibile uscire da una relazione disfunzionale se:


  • Il/la cliente pensa ancora di poter gestire il proprio partner

  • Non si riesce a praticare un periodo di no-contact

  • Non si desidera davvero questo cambiamento


Durante il percorso è fondamentale accettare di rimettere in discussione il compagno o la compagna, riconducendo però a sé stessi il lavoro di trasformazione da compiere.

Counseling: capisci perché sei in una relazione tossica

Si arriva al centro del percorso quando il cliente intuisce che, il tema, in realtà, non va affrontato attraverso l’altro, ma in prima persona. Nello specifico: qual è il modello relazionale che, interiorizzato, ha favorito l’arrivo di una relazione deleteria per sé?


Giulia Scandolara Counselor, counseling online

La ripetizione dello schema: una presa di coscienza

Un aspetto fondamentale per iniziare a cambiare sguardo sulla relazione che non è sana (e che non potrà mai esserlo) è la presa di coscienza di uno schema che si ripete. È la prima volta che ti trova coinvolt* in un rapporto prosciugante e destabilizzante?


È importante rintracciare l’eventuale ripetizione dello schema relazionale disfunzionale.

Il ripetersi dello schema è infatti il segnale per eccellenza che, la matrice del “problema”, non è negli altri.


Cosa fare, se pensi di essere coinvolto o coinvolta in una relazione che potrebbe esaurire le tue energie, e anche la stima di te? Chiedi aiuto.

Impara ad intervenire anche quando non vorresti che la relazione smettesse. Perché ogni giorno che passi a stretto contatto con una persona tossica, è un mese di lavoro da compiere per andare a ricostruire la tua identità.


Giulia Scandolara - Tarologa professionista, Gestalt e Art Counselor





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