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Counseling: attraversa le tue emozioni

Aggiornamento: 10 apr


Giulia Scandolara Counselor, counseling online

Puoi vivere con disciplina e metodo ma, in ogni caso, non puoi evitare il confronto con le tue emozioni. Per questo, c'è il Counseling online.


Counseling: scopri cosa ti dicono le emozioni

Sono proprio le emozioni, però, ad essere ampiamente escluse e trascurate da tante persone. Piuttosto che ascoltarsi, molti finiscono per spendere in modo compulsivo. Ad esempio.


Altri, invece, bevono o mangiano in eccesso senza pensare come – cibo e alcol – diventino veri e propri anestetizzanti emotivi.


Smetti di sentirti spaventato o spaventata all’idea di occuparti delle tue emozioni. Perché non ascoltare ciò che senti ha ripercussioni negative sulla tua vita. E ti costa di più.

Emozioni: quando non te ne prendi cura

In questo articolo vorrei che tu potessi familiarizzare con la rabbia, la paura, la tristezza e, sì, anche con la gioia. Perché ciascuna emozione ha un compito specifico nella tua vita: darti indicazioni e messaggi di orientamento.


Non praticare una corretta igiene delle emozioni permette al caos di prendere possesso della tua quotidianità.


Immagina una casa dove non vengono mai fatte delle pulizie settimanali. Polvere, sporcizia, aria viziata alterano in breve tempo l’ambiente, trasformando anche la più bella delle ville in un tugurio.

Questo è ciò che accade alla tua interiorità quando non metti mano al sentire, prendendoti cura di ciò che provi.


Abbiamo quindi persone:

  • annebbiate dalla malinconia

  • che esplodono improvvisamente, e si arrabbiano in modo sconsiderato

  • sopraffatte dagli altri e dagli eventi

  • persone che si sentono annegare in una vita che non riconoscono come propria


Counseling: non aspettare sia tardi

Negli anni passati mi sono trovata a seguire uomini e donne che chiedevano aiuto in maniera tardiva, quando cioè il margine di serenità per lavorare su di sé era veramente basso. Non è stato semplice, ricostruire il loro equilibrio interiore.


Perché te lo dico? Perché tu possa tenere a mente un fatto.


Affinchè si possa riprendere in mano la propria vita, serve imparare a curarsi delle proprie emozioni quando si è nei famosi “tempi di pace”, evitando cioè di arrivare ad una sorta di “resa dei conti personale” a cui si approda con l’acqua alla gola.

Familiarizzare con le emozioni

Se non ci fossero le emozioni non dovresti mai rimettere in discussione le tue credenze più obsolete.


Le emozioni esistono perché tu possa progredire verso la felicità, eliminando piano piano quei contesti e quelle circostanze che non ti appartengono realmente.


Ogni volta che la paura ci assale dovremmo abbracciarla, e non respingerla.

Counseling: ti insegna in senso della paura

Con la paura possiamo cautamente addentrarci verso il nuovo. Ma se, di fronte all’arrivo della paura del nuovo (un nuovo lavoro, una nuova identità) prevalgono le vecchie credenze, ecco che la persona non muoverà passi verso la propria evoluzione.


Giulia Scandolara Counselor, counseling online

La paura insegna a proteggersi

La paura può anche segnalare la necessità di alzare la soglia della protezione personale. In questo caso, il compito della persona è quello di dare fiducia al proprio sentire, per imparare ad essere prudenti nelle situazioni (piuttosto che avventati).


Regola aurea. Ascolta la paura. È un’emozione primordiale connessa alla tutela dell’esistenza. Evita di attaccare gli altri per paura, o di darti alla fuga.

Lascia fluire quest’emozione nel corpo quando arriva. Accogliendola, saprai fare tesoro dell’avvertimento che desidera portarti.


La rabbia è un viaggio d’accettazione della realtà

Ci sono molti tipi di rabbia, ma hanno tutti in comune un effetto distruttivo da cui, spesso, non si può più fare ritorno. Ecco che una banale conversazione può trasformarsi nella fine stessa di una relazione importante.

I messaggi di questa emozione incendiaria sono molteplici. La nostra personalità vorrebbe eliminare degli ostacoli, e non sente di poter accettare la realtà delle cose. Anzi, vorrebbe piegare gli altri e la realtà alla propria visione di vita.


Counseling: ti aiuta a incontrare la rabbia

Anche quando si è dalla parte della ragione, però, non è possibile imporsi sulla realtà attraverso la rabbia. Perché il risultato sarà, appunto, distruttivo e sfavorevole.


Regola aurea. Quando ti senti posseduta o posseduto dalla rabbia aspetta a parlare.

Allontanati dalla situazione, prendi tempo affinchè questo fuoco interiore raggiunga il culmine, per poi scemare. Le emozioni, infatti, sono destinate a scomparire, ritirandosi, quando noi le osserviamo e permettiamo loro di esistere.


Counseling: per un cambiamento di vita

Torna in dialogo con l’altro solo quando senti che non hai il desiderio di sopraffarlo con le parole. Se senti che potresti ricadere nella rabbia, aspetta.


Nel frattempo, impara a progettare quelle azioni che possono modificare la tua vita, là dove non ti piace. Non aspettare che arrivi la rabbia, per capire che il modo in cui vivi il tuo tempo con gli altri non ti corrisponde.


Giulia Scandolara Counselor, counseling online

La tristezza invita a frequentare l’interiorità

Siamo tristi quando qualcosa non va. Magari speravamo che una persona si rivelasse “quella giusta per noi”. Ma così non è stato. Diventiamo tristi, ancora, quando perdiamo una persona cara, o ciò che era importante per il mantenimento della nostra serenità.


La tristezza richiede di compiere una vera e propria riunione interiore. È tempo di guardarsi dentro, magari allontanandosi dal mondo esterno (metaforicamente e no). La chiusura generata dalla tristezza porta ad un sano ripiegamento verso sé.


È tempo di elaborare la perdita, e trovare nuove energie per ricominciare.

Regola aurea. La tristezza è ombrosa ma, ricorda: è colei che porta nuova luce nella tua quotidianità. Aiuta a ripartire verso un nuovo orizzonte di vita, sentendosi interiormente più integri.


Quando arriva la gioia

Ma quando arriva, la gioia? Arriva quando hai imparato ad abbracciare la tristezza, la paura, e la rabbia. Perché le gioie nascono quando si ha uno sguardo limpido sulla vita. E, questo sguardo lucido, su fatti e persone, lo si ottiene attraverso l’ascolto di sè e delle proprie emozioni.


Ascoltando i messaggi contenuti nella rabbia, nella tristezza e nella paura possiamo infatti imparare a regolare le nostre scelte, dirigendoci verso contesti che fanno davvero al caso nostro.

La gioia, quindi, arriva di conseguenza – come un fiore spontaneo – quando impari ad ascoltarti.


Giulia Scandolara - Tarologa professionista, Gestalt e Art Counselor




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