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Counseling e Gestalt Therapy

Aggiornamento: 25 mar 2023


Il Counseling è una relazione d’aiuto a breve termine che può avere determinate connotazioni, piuttosto che altre, in base al tipo di orientamento che lo caratterizza.


Se sei alla ricerca di un percorso di crescita personale, che possa liberarti da condizionamenti emotivi e mentali, è importante fare chiarezza sul tipo di Counseling che vuoi.


Scegli un Counselor anche in base alla sua formazione

Diciamolo chiaramente: negli ultimi 5 anni le scuole di Counseling hanno subito un notevole incremento. Sono nate scuole che insegnano Counseling olistico, Counseling filosofico, Counseling “incentrato sulla persona”, Counseling sciamanico e via dicendo.


Per te che sei alla ricerca di un professionista, ovvero di un* Counselor, questa potrebbe apparire una divagazione, invece non lo è.

È importante sapere dove si è formata la persona che ti aiuterà in un momento di crisi personale, ed è anche importante sapere l’orientamento che il/la professionista ha scelto.

Partiamo da una prima scrematura: evita i Counselor che si sono formati in una scuola non riconosciuta dal MIUR (il Ministero dell’Istruzione che attesta la validità dei corsi di laurea e diplomi).





La formazione del tuo Counselor fa rima con “preparazione professionale”

Quindi, messi da parte tutti coloro che hanno diplomi di Counseling non riconosciuti dal MIUR, è tempo di concentrati su quei professionisti e quelle professioniste che sono in possesso di un diploma di Counseling certificato.


Personalmente, dopo la mia laurea in Lettere e Filosofia, ho scelto un percorso completo, riconosciuto e professionalizzante come quello dell’Istituto Gestalt Bologna.


Da circa 10 anni sono una Gestalt e Art Counselor. Ovvero: uso la terapia gestaltica (di cui oggi ti parlerò) per orientare le persone nel cambiamento. E utilizzo anche la mediazione artistica (corpo, teatro, scrittura, arteterapia) come via di conoscenza e potenziamento.


Non è stato un percorso facile, ma posso dire di avere acquisito tutti quegli strumenti determinanti per svolgere la mia professione di Counselor.


Oggi vorrei illustrarti le caratteristiche del mio modo di fare Counseling, introducendoti alla terapia gestaltica. La Gestalt Therapy o “terapia gestaltica” connota la mia modalità di fare Counseling, e rappresenta il canale che ho scelto per aiutare le persone.


Il Counseling gestaltico, in parole semplici

Quali sono le caratteristiche principali della terapia gestaltica, alla base del mio approccio di Counselor? Te ne parlo attraverso alcune parole chiave. La Gestalt Therapy:


  • si basa su un approccio fenomenologico (il fenomeno e le esperienze sono il principale punto di conoscenza delle proprie dinamiche, e delle dinamiche altrui)

  • la Gestalt viene detta "terapia dell'ovvio" per la sua capacità di cogliere verità esistenziali della persona dalla semplice osservazione dell'Adesso

  • sì ad un approccio irrazionale e dionisiaco che, nella relazione d’aiuto, consente di dare posto alle parti più “ombrose” della persona, come fonte di profonde comprensioni orientative

  • mette al primo posto il principio del piacere (Perls) rispetto al principio del dovere (Freud)

  • riscrive il concetto di inconscio. “Inconscio” è tutto ciò di cui non si è ancora consapevoli. Quando ciò che è in secondo piano emerge, venendo in primo piano (in figura) la persona può trasformare definitivamente la propria visione sulla vita

  • il qui e ora è al centro delle sessioni, e viene preferito al ricordo del passato

  • Il corpo e il sentire nel corpo hanno la precedenza sul pensiero razionale

  • Il corpo stesso può essere utilizzato come strumento rivelatorio transpersonale

  • Il cliente non va sempre e solo accolto. Servono dei “no” e delle direzioni (edotte dal corpo), affinché non si verifichi l’evitamento a un nodo relazionale mediante il dialogo stesso della persona (che molto spesso avvia sterili "girotondi" della mente)


Un esempio visivo di Gestalt. La persona che osserva tenderà a mettere "in figura" (a vedere prima) un'immagine piuttosto che un'altra. In base a questa visione essa darà forma alla propria mappa di vita. Portare a galla le immagini secondarie, quindi, significa integrare quella parte di mondo che la persona, altrimenti, non coglierebbe.


Fritz Perls, il padre della Gestalt Therapy

Merita di essere conosciuta la figura dello psicoterapeuta Fritz Perls, ideatore e fondatore della stessa Gestalt Therapy. Uno degli esponenti più importanti della Gestalt Therapy sarà poi il cileno Claudio Naranjo.


Fritz Perls, nel corso della propria carriera, andrà a scardinare il pensiero psicanaliticoe la sua supremazia (non del tutto legittima). Perls punterà a riunire mente e corpo, prediligendo la mente del corpo alla mentalizzazione umana psicanalitica.

Lo stesso Perls, nella propria autobiografia scriverà: “nessuno di noi [terapeuti], ad eccezione probabilmente del solo Freud, ha compreso la prematurità nell’applicazione della psicoanalisi nel suo contesto appropriato. Non l’abbiamo vista per quello che in realtà era: un progetto di ricerca.



Fritz Solomon Perls


La Gestalt Therapy, nel mio Counseling

La Gestalt è una forma di terapia viva, che punta soprattutto all’accettazione della realtà.


Secondo il pensiero di Perls, è proprio l’apparente ovvietà del presente, a delineare tutte le dinamiche interiorizzate e agite dalla persona. Ripercorre il passato, invece, non è che una forzatura terapeutica, che costringe l'individuo a ritornare nelle maglie di ciò che è stato.


Tutto il resto, ovvero tutto ciò che non c’è nei fatti vissuti dalla persona nell'Adesso, è una pura mistificazione mentale.

Riappropriandosi delle emozioni nel corpo, e nutrendo il sentire, la persona che intraprende un percorso di Gestalt Counseling inizia a diventare consapevole di ciò che è, ovvero della pura e semplice realtà della propria vita.


Il processo di trasformazione non viene ad essere destrutturato con l’idea di sé, bensì viene vissuto e incarnato attraverso la manifestazione del Sé e di sé, che ha a che fare con l’autenticità del qui e ora.


In un profondo stato di accoglienza, la persona impara a far pace con le parti più irrazionali della propria vita, attraverso la scoperta del corpo come terreno d’introspezione.

L’emozione, durante il Gestalt Counseling, vince sulla logica. E la persona inizia gradualmente ad accogliere il sentire, più del pensare (sé stess*). Il focus della Gestalt Therapy, e del Gestalt Counseling, è la riappropriazione del proprio intuito, il vivere le proprie intuizioni creative.





Gestatl Counseling: verso una vita autentica

La persona che recupera le proprie autentiche intuizioni creative, attraverso il percorso di Gestalt Counseling, ha modo di aprirsi al vivere originale che è proprio di coloro che non idealizzano se stessi, ma esprimono se stessi.


Lavorando attraverso le proprie situazioni, la persona si riappropria di una percezione di vita unica. L’integrità è restituita da ogni gestalt (forma relazionale armoniosa) che la persona riesce a sentire come “esperienza conclusa”. Sì, a volte anche “in negativo”, ma con comprensioni interiori che ridanno all’individuo una collocazione nel mondo.


“Chiudere una Gestalt”, in tal senso, significa prendere una posizione, abitata attraverso il sentire del corpo, andando a sanare un’interferenza. L’interferenza è quella che nasce ad esempio da una gestalt aperta (una forma relazionale disarmonica) o non conclusa. Ad esempio?


Una gestalt aperta è una relazione che dà instabilità alla persona, perché non le consente di abitare stabilmente la propria identità.

Per fino al più affidabile osservazione sulla vita di una persona è pura astrazione dalla vita stessa e dal suo potenziale. Ecco perché, nella Gestalt, detta anche “terapia dell’ovvio” hanno ampio spazio: il qui e ora, la non interpretazione ( o vivisezione) dei fatti, il corpo come unica fonte di verità e identità.


Da questi cardini valoriali, nasce una terapia strettamente fedele al fenomeno come rivelazione. Partendo dalla raccolta significante dei fenomeni personali di vita, la persona ritrova se stessa, attraverso la via irrazionale del corpo, e della parola terapeutica.


Inizia un percorso di Gestalt Counseling

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