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Olismo: tutti pazzi per gli angeli


Giulia Scandolara Counseling online

Nessuno lo dice. Le persone che si affidano a maghi e cartomanti hanno spesso una grande fede. Ma proiettano il proprio sentimento religioso su queste persone inconsistenti.


Non è solo il fatto che "la persona vuole credere a tutto". La faccenda è più complessa.

C’è di mezzo un credo.


Olismo tossico e angeli: facciamo il punto!

I mazzi di oracoli più venduti hanno come protagonisti degli angeli. Non è un caso. Nel mondo della cartomanzia, gli angeli sono ambasciatori (no, non di Dio) della predizione divina. Angelo uguale garanzia (di ascolto, di speranza).


Gli angeli, che per certi versi hanno sempre fatto parte di un business (ma legato alla Chiesa) oggi sono anche al centro della macchina cartomantica.

Centri di cartomanzia e comunicazioni angeliche

Ci sono centri di cartomanzia che lo garantiscono:

  • le cartomanti parlano con gli angeli

  • le cartomanti ricevono preghiere e messaggi dagli angeli, a favore del/la cliente

  • le cartomanti sono specializzate nei tarocchi degli angeli

Cosa ci portiamo a casa di sano da queste premesse

Dovremmo sempre preoccuparci di proteggere il nostro sentimento del sacro. E per proteggere la nostra spiritualità serve capire dove e come coltivarla in modo sano:


  1. Possiamo leggere i testi antichi delle religioni del mondo per riconnetterci con il sentimento archetipico dell’ignoto, ma senza sviluppare forme di fanatismo

  2. Possiamo studiare la storia dei riti, il pensiero magico (grazie agli studi antropologici) per capire come questi riti siano stati rappresentazioni teatrali necessarie a contenere le ansie collettive

  3. Possiamo nutrirci di arte sacra, portarci vicini ai luoghi di culto meno turistici e respirare la Storia della fede


Olismo: oggi viviamo la spiritualità in modo distorto

Il problema non è "credere in Dio" o "avere il proprio angelo custode o santo da pregare". Ci mancherebbe. Il problema nasce quando viviamo la spiritualità in modo distorto.


La spiritualità è un sentimento comunitario che rilega materia e coscienza:


🔸nell’orazione di una preghiera

🔸in un mantra o in un rituale liturgico

🔸in una poesia che parla direttamente alla vita (Emily Dickinson)


Non è facile parlare di spiritualità

Non è facile parlare di spiritualità perché l’abbiamo persa. Perché la usiamo male.

Perché deridiamo chi crede. Sbagliato. E non dovremmo mai confondere l'uso distorto della spiritualità con il nostro sano bisogno di credere in qualcosa.


Tutte le religioni del mondo testimoniano che le culture di ogni dove hanno avuto bisogno di un parafulmine contro l'ognoto. "Si crede", cioè, perché il Grande Caos senza senso del mondo non ci travolga.


In un mondo che ha soffocato la spiritualità, la cartomanzia soddisfa anche chi è in cerca di fede. Occhio, quindi, a cosa facciamo per vivere il nostro sentimento del sacro.







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